Esco con i miei amici ieri sera. Dite voi, niente di strano, era sabato porco due.
Inizialmente non volevo, sapete com'è, sono arrivati quei tre giorni del mese, le mie amiche mi avevano dato buca. Stare con quei pochi mi disturbava e inoltre faceva molto freddo. Mi aspetto la neve. E comunque esco.
Penso che si, forse non mi sarei divertita granchè però almeno i miei pensieri avrebbero orbitato altrove. In un posto dove LUI non c'è, in un posto dove posso ridere e fare battute sceme perchè so che loro mi vogliono bene e anche se a volte vorrei strozzarli sono miei amici. E allora, andiamo ragazzi, a prendere un gelato, camminiamo ridendo come pazzi tra le strade del paese. Sembriamo ubriachi. E forse lo siamo, ubriachi della vita, della risata, ubriachi di noi. Prendiamo un'altra strada ragazzi. Ok.
Non l'avessi mai detto.
Quell'edificio. Quell'edificio dove ci siamo incontrati la prima volta. Io non ricordo quasi nulla, forse neanche lui, bho. Sta di fatto che lo guardo, quell'edificio e bruscamente torno alla cruda realtà e penso: LUI non c'è. Chissà dov'è, chi CHI è. Scuoto la testa, devo tornare in quel posto, quel posto dove rido senza pensieri, quel posto a cui solo noi abbiamo accesso, che si apre con una chiave chiamata Amicizia.
Ci torno. Riesco ad aprirlo.
Ma poche ore dopo torno alla realtà. E cado in un profondo sonno senza sogni.
O meglio... sogno ma non sono sogni piacevoli. E neanche incubi.
Si può vivere con questo senso di inadeguatezza perenne addosso? Non lo so. Spero di si perchè altrimenti io sarei già morta.
La mia migliore amica mi contatta, su msn. Mi parla ma io in realtà non leggo ciò che scrive. Non lo voglio leggere. Mi fa rabbia. La odio ma so di amarla allo stesso tempo, mi infastidisce.
Le racconto una balla, voglio stare da sola.
domenica 14 febbraio 2010
sabato 13 febbraio 2010
Bambina
Oh Dear.
Oh my god.
Mi sono sempre chiesta come qualcuno non potesse far altro tutto il giorno che pensare ad una sola persona. Adesso lo so. E credetemi, è straziante. Guardi la tua migliore amica e pensi: Ah ecco, lei sta uscendo con LUI. Guardi il tuo migliore amico e pensi: E' carino, simpatico ma non quanto LUI. Guardi la tua prof e pensi: vorrei essere con LUI. Guardi il calendario e pensi: Quando arriva quel maledetto giorno? Solo per vedere LUI.
E' straziante, dico davvero. Si sente una strana fitta all'altezza del cuore, tutto sembra perdere significato e avresti una gran voglia di piangere. Ma non lo fai. Non lo fai perchè sei così orgogliosa da non permettere a nessuno di vederti fragile, di vederti una bambina, perchè poi alla fine è quello che sei. Una bambina.
Oh my god.
Mi sono sempre chiesta come qualcuno non potesse far altro tutto il giorno che pensare ad una sola persona. Adesso lo so. E credetemi, è straziante. Guardi la tua migliore amica e pensi: Ah ecco, lei sta uscendo con LUI. Guardi il tuo migliore amico e pensi: E' carino, simpatico ma non quanto LUI. Guardi la tua prof e pensi: vorrei essere con LUI. Guardi il calendario e pensi: Quando arriva quel maledetto giorno? Solo per vedere LUI.
E' straziante, dico davvero. Si sente una strana fitta all'altezza del cuore, tutto sembra perdere significato e avresti una gran voglia di piangere. Ma non lo fai. Non lo fai perchè sei così orgogliosa da non permettere a nessuno di vederti fragile, di vederti una bambina, perchè poi alla fine è quello che sei. Una bambina.
mercoledì 10 febbraio 2010
La Sfiga
La Fortuna è cieca... ma vi assicuro che la Sfiga ci vede benissimo!
Non sono mai stata una gran cattolica. E dire che mia nonna mi trascinava in chiesa tutte le domeniche. Ma non sono buddhista, musulmana, induista... no, no! Affatto.
Ma comincio a credere in una Dea ultraterrena: la Sfiga, appunto, comunemente conosciuta come S.F.O.R.T.U.N.A.
Dico davvero. A volte sembra che mi perseguiti... della serie "Le brutte notizie non vengono mai da sole". Mah. Non so. Credo che se la vedessi (la Sfiga) le offrirei da bere o da mangiare. Mi piacerebbe chiederle che ho fatto di tanto sbagliato da scatenare in lei tutta questa ira, perchè le sto tanto antipatica da farmi capitare le peggiori disgrazie (si fa per dire, c'è di peggio, purtroppo).
Che dite?
La chiamo?
Fatto.
Irragiungibile.
Cacchio ma allora mi odia davvero!
Non sono mai stata una gran cattolica. E dire che mia nonna mi trascinava in chiesa tutte le domeniche. Ma non sono buddhista, musulmana, induista... no, no! Affatto.
Ma comincio a credere in una Dea ultraterrena: la Sfiga, appunto, comunemente conosciuta come S.F.O.R.T.U.N.A.
Dico davvero. A volte sembra che mi perseguiti... della serie "Le brutte notizie non vengono mai da sole". Mah. Non so. Credo che se la vedessi (la Sfiga) le offrirei da bere o da mangiare. Mi piacerebbe chiederle che ho fatto di tanto sbagliato da scatenare in lei tutta questa ira, perchè le sto tanto antipatica da farmi capitare le peggiori disgrazie (si fa per dire, c'è di peggio, purtroppo).
Che dite?
La chiamo?
Fatto.
Irragiungibile.
Cacchio ma allora mi odia davvero!
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